ABOUT

Sono nato il 6 Aprile del 1980 in un ameno paese nella provincia di Torino.

Vivo e lavoro sempre in provincia di Torino, dove sono ritornato e dove ora, ho trovato "casa".  Faccio il Fotografo da piu' di vent’anni, il problema e' stato capirlo e trasformarlo in lavoro.

Ho scelto di fare questo mestiere non per riempire un vuoto ma semmai per vuotare un pieno: non fotografo per vivere, ma ho banalmente scoperto che vivo fotografando.

Il mio doppio nome l’ho ricevuto in dote da mia madre, eclettico personaggio dall'intelligenza audace ed introversa. Pensava ad Alighiero E Boetti, ma le piaceva anche il nome Vittorio. Decise che Vittorio Emanuele faceva un po' troppo monarchia e nacqui Matteo Emanuele.

Il cognome, ovviamente, arriva dal padre, dall'Alessandrino e dal Brigante Maino di Spinetta Marengo... un po' meno caro ai francesi.

Ho sempre scattato, ho sempre inquadrato le cose, forse anche perche' afflitto da miopia e astigmatismo, con occhiali a far sempre da cornice.

Dal 1999, conseguo il diploma da Geometra, cosa che mi impone quasi spiritualmente di continuare sul percorso dell'edilizia a tutti i costi. Proseguo quindi nel cammino dell'architettura ma per non uniformarmi, scelgo l'indirizzo Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali.

In quegli anni sono irrequieto, faccio tante cose e conosco tanta gente; ogni soffio di vento mi impone di sperimentare, capire, approfondire e provare. Ancora studente insegno allo IED di Torino, faccio 118, apro negozi di grafica (e li chiudo entro l'anno di vita), scappo di casa, faccio dal pescivendolo al becchino, ritorno a casa, ho incidenti automobilistici, conosco persone di ceto sociale, aspirazione politica, vissuto, cultura, ecc... completamente diverse da me, ed ognuno mi lascia qualcosa. 

Parallelamente vivo una vita pseudo normale di studio, esami e feste, presso il Politecnico di Torino.

Mi laureo nel 2004 in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali, prima quinquennale, quasi subito quadriennale, poi triennale ma multifacolta'... sono anni di riforme incomprensibili.

Mi rilaureo nel 2005 in Architettura per il Restauro e la Valorizzazione dei Beni Architettonici e Ambientali, laurea specialistica con 110/110. 

Quindi due lauree per farne una; quindi 52 esami in 6 anni: una follia.

Uscito dal mondo dello studio, capisco in fretta che quello che mi hanno raccontato fino a quel momento, non funziona nella mia realta'.

Apro la Maino Caminetti, Forni e Barbecue e divento grande, forse troppo grande, con i dipendenti, gli appalti, i conti, i commercialisti, i primi problemi tecnici con i lavori agli amici, le prime cause dei soliti furbetti che non pagano... vado in crisi. Mi fermo, pago tutti, ringrazio tutti e chiudo.

Divento sommelier, faccio parte di slow food, ho due mentori fantastici che sono i genitori di qualcun altro, scrivo tanto, leggo tantissimo, apro e frequento un circolo fotografico, apro e frequento un'associazione culturale su Linux, frequento l'alta montagna anche 3 volte a settimana, le mie foto vengono scelte per copertine di libri, fotografo parchi nazionali, creo brand, faccio il sommelier privato a casa di personaggi importanti, partecipo a matrimoni stratosferici, faccio parte attiva di un ristorante e di una discoteca, compro una Lada Niva con sopra una tenda a soffietto e decido di sottrarre un cane maltrattato al suo padrone...

Scopro Frank, scopro i profumi, i colori, i gusti, i rumori... sono anni di 5 sensi.

Sono anni di relazioni intense, fallimenti emotivi, nuove interazioni con personaggi completamente diversi da me, ricerca interiore abnorme, interrogazione sui massimi sistemi, alchol a fiumi, gola secca da troppe sigarette, emancipazione e amori fatti di fuoco e paglia.

Rivedo Davide, compagno di vita universitaria e scatta la scintilla. Dopo un inizio non troppo emozionante, l'avventura dura 10 anni. Posizioni separate ma condivisione assoluta, un sogno bellissimo, un accelerazione fantastica, un'intesa profondissima, una stima assoluta: due pazzi scatenati per torino.

Il gioco ci scappa di mano, cresciamo in fretta, facciamo passi da gigante, ogni giorno, riempiamo agende con nomi importanti, vediamo tanta ricchezza e tanta ignoranza, sono anni di passione, dedizione e follia.

Mio padre muore in un caldo 12 Agosto e tutto cio' che ero, non sara' piu' lo stesso; non perche' fossi particolarmente legato a lui, ma perche' finalmente posso spiccare il volo. E' la prima volta che posso fare quello che voglio.

Poi incominciano a morire un po' tutti a dire il vero: parenti, amici, genitori, case, figli... C'e' chi diventa padre, c'e' chi perde i figli, c'e' chi viene diseredato, chi si ritrova con 6 macchine senza potersene permettere una, ecc. Sono anni di notai, avvocati, call center, Soris, Agenzia delle Entrate, cause, tribunali, piagnistei altrui, cinismo, burocrazia e pazienti fuori regione.... e ho solo 32 anni.

Io e Davide facciamo ancora tanto, forse troppo. Ma siamo stanchi: problemi fisici, donne, vita, alcol, sigarette, perbenismo, controproposte, aperitivi, ippopotami, rolex ovunque... Ci fermiamo, ci guardiamo ed e' finita.

Non la prendo bene, ma l'intorno mi ingerisce, sposta la mia attenzione...

Riparte l'introspezione, ripartono i discorsi fino a tardi, il nervosismo di non comprendere la propria posizione del mondo, di sapere di stare sbagliando qualcosa.

Si dice che dietro un grande uomo ci sia sempre una grande donna. Io non sono un grande uomo (se non fisicamente dall'alto dei miei 192cm) ma ho  sicuramente il privilegio di vivere una grande donna. Ella una sera mi guarda negli occhi e con una semplicita' disarmante afferma: "E perche' non fai il fotografo??". E' tardi, e' notte, la luce soffusa, la gola e' secca e stanca ma la mente si illumina.

Elaboro foto per tre mesi, studio Affinity Photo, mi apro ai social media, ho dei riscontri pazzeschi, inimmaginabili... Ho finalmente trovato il modo di far convivere tutto cio' che sono e sono stato in un unico ambito ed ambiente: nautica, figli, lavori: passati, presenti e futuri, informatica, ritratti, campagne pubblicitarie, copertine di libri, Architettura, Montagna, Scialpinismo, rampe, underground, falegnameria, antiquariato, ville, personaggi famosi, macchine 4x4 e 6x6, ecc... una follia diventata realta' lucida e consapevole.

Oggi sono un imprenditore, un architetto, un designer, un fotografo, un artista, operatore qualificato di droni (sto facendo il corso), video-maker, scrittore, skipper, consulente, sommelier professionista (ormai da piu' di dieci anni)... e di sicuro mi dimentico qualcosa!

Matteo Emanuele Maino

​© MEM fotofrafo

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